Auchan Nola e “Noi genitori di tutti” insieme per i giovani
5 ottobre 2016
Oggi presso l’ipermercato Auchan Nola, alla presenza del sindaco di Nola, del direttore dell’Ipermercato Auchan Giuseppe Privitera, dei soci fondatori dell’Associazione Noi Genitori di Tutti e di don Maurizio Patriciello si è tenuta la presentazione della partnership tra Auchan Nola e l’Associazione Noi Genitori di Tutti per l’attivazione del progetto sociale #Cammina con noi, sostenuto dalla Fondazione Auchan per la Gioventù.
L’associazione Noi Genitori di tutti, fondata dai genitori che hanno perso il proprio figlio a causa di patologie oncologiche, si dedica alla sensibilizzazione sul tema della tutela ambientale e del diritto alla vita, attraverso la prevenzione e l’informazione delle problematiche e delle conseguenze sulla salute derivanti dall’inquinamento della “Terra dei Fuochi”.
Il progetto #Cammina con noi coinvolge oltre 1000 persone su scala nazionale, partendo dai comuni della provincia di Napoli, Caserta, Benevento, Salerno ed Avellino, e prevede attività di divulgazione e di formazione attraverso eventi dedicati quali convegni, lezioni e manifestazioni, con il sostegno di specialisti del settore, e attività di prevenzione e controllo tramite screening gratuiti nelle aree particolarmente a rischio.
Il sodalizio con Auchan Nola è stato annunciato in occasione della Giornata della Solidarietà, istituita da Auchan Retail il 5 ottobre per festeggiare l’anniversario dei 20 anni della Fondazione Auchan per la Gioventù e dei suoi 5 anni in Italia. La Fondazione Auchan per la Gioventù promuove progetti per la solidarietà e la coesione sociale, rivolgendosi ai giovani che vivono nei quartieri in prossimità degli ipermercati Auchan, sostenendo le strutture associative che operano sui temi della salute, dell’educazione e dell’inserimento sociale dei giovani. La Fondazione ad oggi ha finanziato oltre 600 progetti, di cui 22 in Italia.
In occasione dell’anniversario, a gennaio di quest’anno la Fondazione ha lanciato l’iniziativa “Insieme per la gioventù” e ogni ipermercato ha candidato progetti di associazioni locali incentrati su attività a favore dei giovani. Tra i candidati italiani, sono stati selezionati dalla giuria esaminatrice 6 progetti, tra cui “#Cammina con noi” e un secondo progetto campano: “Liberi di fare sport” realizzato da Auchan Giugliano e IDIS Città della Scienza di Napoli che si rivolge ai 70 ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Nisida.
«Siamo onorati di poter contribuire allo sforzo quotidiano dell’Associazione Noi genitori di Tutti, che porta avanti un progetto così importante per il nostro territorio», ha dichiarato Giuseppe Privitera, Direttore Ipermercato Auchan Nola, consegnando all’Associazione l’assegno simbolico di 11.000 euro. «Grazie al sostegno della Fondazione Auchan per la gioventù, questa giornata sancisce l’inizio di un sodalizio duraturo e costante nel tempo. Sono certo che tutte le donne e gli uomini di Auchan Nola rafforzeranno e accompagneranno il percorso avviato dai coraggiosi fondatori dell’Associazione».
Auchan e noi genitori di tutti
DONNE X IL DOMANI, CUORI CHE CAMBIANO IL MONDO
30 secondi per sostenere la nostra associazione Noi genitori di Tutti, i nostri bambini.
Aiutateci a vincere, aiuterete i nostri eroi.
Dal 30 settembre al 15 ottobre, vota Marzia Caccioppoli Associazione noi genitori di tutti.
Terra dei Fuochi: l’emergenza arriva a Bruxelles
Il disastro della Terra dei fuochi supera i confini nazionali con il convegno “Emergenza Terra dei fuochi, impatto sull’ambiente e sulla salute”
Terra dei Fuochi – Non cala il silenzio sui problemi che stanno colpendo, ormai da anni, oltre due milioni di cittadini campani, residenti nelle province di Napoli e Caserta; anzi al Parlamento europeo se ne discuterà giovedì 23 aprile.
Alle ore 15 si svolgerà a Bruxelles un importante convegno sul tema “Emergenza Terra dei fuochi, impatto sull’ambiente e sulla salute”.
All’iniziativa, organizzata dal portavoce eurodeputato del M5s Piernicola Pedicini, parteciperanno le mamme della Terra dei Fuochi Anna Magri e Marzia Caccioppoli, Padre Maurizio Patriciello, uno dei principali protagonisti delle battaglie contro i rifiuti tossici in Campania, Luigi Di Maio vice presidente della Camera dei deputati, Valeria Ciarambino candidata del M5s alla presidenza della Regione Campania, Ignazio Corrao e Laura Ferrara, portavoce eurodeputati del M5s, Ladislav Miko e Anna Karmat dirigenti generali dei settori sanità e ambiente del Parlamento europeo.
Ciro e il pianeta dei fuochi
Venerdì 16 gennaio 2015 l'associazione ha partecipato all'iniziativa: Cittadinanza attiva terzo settore e la terra dei fuochi, durante la quale è stata presentata la fiaba "Ciro e il pianeta dei fuochi.
Una favola per grandi e piccini che restituisce attraverso gli occhi di un bambino la triste condizione della terra dei fuochi. Ciro, un bambino come tanti è in cucina con la sua mamma e gioca a fare l’astronauta. Un viaggio alla scoperta di nuovi mondi pieni di mostri da sconfiggere.
Una storia che invita a riflettere sull’ambiente, sui doveri civili, politici e sociali, una favola che sprona ad aprire gli occhi, a denunciare, ad assumersi precise responsabilità. "Ciro e il pianeta dei fuochi" è stato prodotto dal laboratorio di Comunicazione della Campania nell'ambito del Laboratorio di Comunicazione Sociale di FQTS Formazione Quadri del Terzo Settore 2014-ADI-643.
La favola è impreziosita dalla narrazione di Noemi Medolla.
Scricabile gratuitamente da tablet su
https://www.inknot.it/
Serming 14 Ottobre 2014 - Arsenale della pace - Napoli
Le mamme che hanno perso i figli a causa dei veleni della "terra dei fuochi" raccontano la loro esperienza all'Appuntamento Mondiale dei Giovani della Pace di Napoli. La sofferenza è per loro motivo di speranza, di lotta e di impegno perchè queste grandi ingiustizie non si ripetano.
Per vedere la lettera alla coscienza clicca sulla foto
Mi chiamo Anna, ma mi chiamo anche Pina, Marzia, Giulia, Luisa, Antonella, Tina, Imma...
Siamo le mamme della Terra dei Fuochi, siamo le mamme delle cartoline inviate al Presidente della Repubblica e al Santo Padre per denunciare lo scempio ignorato da tutti della nostra terra.
Abbiamo donato i nostri sguardi accanto ai volti ormai ritratti solo in foto dei nostri meravigliosi figli per denunciare e per far conoscere lo scempio della nostra terra. I bambini sono creature fragili e meravigliose! A noi è toccata l’esperienza di arrivare fino in fondo a questa meraviglia infinita. A noi è toccato l’innaturale compito di accompagnarli fino all'ultimo respiro, fino all'ultimo battito e di tenerli fra le braccia.
Li abbiamo messi al mondo proteggendoli e curandoli ogni giorno, ogni attimo, ma le mani e le menti balorde di alcuni hanno fatto sì che questi nostri figli siano stati vittime di un male incurabile, vittime di un disastro ambientale che non ha precedenti, e per noi semplici mamme come tutte voi non è stato possibile custodire il nostro creato.
Un giorno indimenticabile arriva la notizia che ferma il cuore, arresta il respiro: il tuo bimbo ha un cancro! A noi è toccato trovare le parole giuste e spiegare loro ciò che nemmeno noi riuscivamo a capire, ad affrontare a comprendere.
I nostri piccoli: Riccardo 22 mesi; Mesia e Alice 3 anni; Tonia 6 anni; Enrico e Francesco 8 anni; Antonio, Francesco, Martina, Alessia, Marianna, Antonio, ancora 9 anni; Francesco 14 anni; Dalia 13 anni. Per sempre! Per sempre le loro età saranno sempre e soltanto queste! Non cresceranno mai! Vivranno in eterno! Scuoteranno le coscienze di tutti! Per sempre!
Questi nomi, questi piccoli angeli, sono la verità e la realtà della nostra terra. Noi abbiamo subito un’ingiustizia grandissima che condividiamo con voi manifestando speranza e non esibendoci alla fiera del dolore.
Crediamo nella nostra terra generosa che ha dispensato vita e tranquillità per millenni. Rendiamo la nostra testimonianza liberamente.
Noi mamme della Terra dei Fuochi, noi mamme di questi meravigliosi angeli, per amore dei nostri piccoli perseveriamo nella speranza. Il silenzio crea arretratezza! Le loro vite spezzate e la nostra continua denuncia faranno spazio alla verità.
L’associazione che prende il nome di “Noi Genitori di Tutti” è parte attiva di questa lotta alla verità e giustizia ma soprattutto alla denuncia. Vi invito a visitare il nostro sito e a guardare in faccia i nostri piccoli eroi, i piccoli angeli di questa terra abbandonata da istituzioni e politici in modo scellerato e gratuito. Il prezzo pagato è stato molto alto, altissimo! Non possiamo dimenticare. E alzando gli occhi al cielo continuiamo a sorridere a combattere a sperare.
Dal cuore di tutte le mamme dell’associazione
Noi Genitori di Tutti
Don Maurizio Patriciello, il magistrato Giovanni Conzo e le mamme della Terra dei Fuochi
"LA TERRA NELLE MIE MANI"
Per foto e video clicca sulla foto
Don Maurizio Patriciello, il magistrato Giovanni Conzo e le mamme della Terra dei Fuochi ospiti dell’Università del Dialogo del Sermig
Le testimonianze su uno dei disastri ecologici più gravi d’Italia per riscoprire la responsabilità personale e civile di giovani e adulti. Sarà la Terra dei Fuochi la protagonista del primo incontro della sessione 2014-2015 dell’Università del Dialogo del Sermig.
Venerdì 21 novembre, alle ore 18,45, l’Arsenale della Pace di Torino ospiterà Giovanni Conzo, magistrato; don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli); Anna Magri e Marzia Caccioppoli, due mamme che hanno perso i loro figli per effetto dell’inquinamento. Saranno loro a raccontare la realtà di morte e di speranza a cavallo tra le province di Napoli e Caserta: il territorio dove in 20 anni la Camorra ha sversato almeno 10 milioni di tonnellate di rifiuti tossici. Un sistema criminale che oggi continua a uccidere persone innocenti di ogni età. Secondo l’Istituto superiore della sanità, nella Terra dei fuochi “continua a registrarsi un eccesso di mortalità per tumori rispetto al resto della Campania pari al 13%”.
Gli ospiti dialogheranno insieme a giovani e adulti sul tema “La terra nelle mie mani”, per cercare di capire quali possono essere le chiavi della responsabilità, il terreno comune per imparare davvero a custodire la natura e il creato.
Giovanni Conzo, magistrato, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha seguito in prima persona le principali inchieste sul clan dei Casalesi e sulla Terra dei Fuochi. È autore del libro “Mafie. La criminalità straniera conquista l’Italia”, una mappa del crimine e delle sinergie tra le diverse anime della criminalità organizzata.
Maurizio Patriciello è parroco di Caivano, paese simbolo della Terra dei Fuochi. Diventa sacerdote dopo anni di lavoro in ospedale come paramedico. Da tempo, è uno dei testimoni della battaglia per la rinascita della sua terra, perché quanto avvenuto non si ripeta più.
Le mamme della Terra dei Fuochi, fondatrici dell’Associazione Noi Genitori di Tutti, hanno in comune il dolore per la perdita di un figlio, bambini morti di cancro o leucemia. Il loro impegno oggi è quello di risvegliare la coscienza assopita di tutti, nel nome della responsabilità.
Terra dei fuochi, da Napolitano associazione Noi genitori di tutti
Delegazione guidata da Don Maurizio Patriciello
Roma, 22 gen. 2014. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una delegazione dell'associazione 'Noi genitori di tutti', aderente al Coordinamento Comitati Fuochi, guidata dal parroco del Comune di Caivano, Don Maurizio Patriciello, e composta da mamme che hanno perso i loro bambini per le conseguenze del criminale inquinamento del territorio nella 'Terra dei Fuochi.
Marcia Fiumeinpiena 16 Novembre 2013
Associazione "Noi Genitori di Tutti"
Napoli, 16 novembre 2013 - Una piazza del Plebiscito gremita mentre centinaia di persone hanno affollato anche la vicina piazza Trieste e Trento. E' il popolo del ‘Fiume in piena contro il biocidio’ che ha organizzato un corteo a Napoli.
Il sindaco Luigi de Magistris ha seguito il corteo accanto ai lavoratori della Fiom e a Libera per un tratto da via Medina e Piazza Municipio. “Ho partecipato senza fascia tricolore a un tratto della manifestazione - ha commentato - è stata una bellissima giornata per la citta’”.
Il cantante Nino D’Angelo ha ricordato le sue origini, si è detto “preoccupato anche per la prossime generazioni” e ha sottolineato che “le colpe sono della camorra, ma anche dello Stato assente”. In tanti sono arrivati anche da altre regioni, come i lavoratori dell’Ilva di Taranto, i No Tav e i comitati per l’acqua libera dell’Abruzzo. Al centro del corteo alcune mamme hanno mostrato le foto dei figli o nipoti morti per tumore. “Ho perso un ragazzo di 24 anni a marzo - ha raccontato una signora di Caivano - e solo gli altri tre figli mi danno la forza per andare avanti”.